Traduzione in cinese: tradizionale o semplificato?

I caratteri cinesi

Il cinese è una delle lingue più diffuse del mondo. Con circa 867 milioni di parlanti madrelingua, il cinese mandarino, anche detto lingua mandarina o cinese semplificato, è parlato chiaramente più spesso ad esempio dell'inglese.

In effetti di circa 7,5 miliardi di abitanti sulla terra, circa l'11,6% parla il mandarino come prima o seconda lingua. È indubbio, pertanto, l'importanza che riveste il cinese nel settore della traduzione.

Desiderate far tradurre i vostri testi in cinese? Allora non vi resta che decidere se optare per il cinese tradizionale o semplificato.

Due tipi di caratteri standard diversi

Oltre ai numerosi dialetti differenti, le varietà di cinese si distinguono soprattutto per il loro sistema di scrittura. Come se i caratteri sconosciuti non fossero abbastanza esotici per i non madrelingua, esistono due diversi tipi di caratteri standard: il cinese tradizionale e quello semplificato.

La scrittura cinese tradizionale è stata sviluppata oltre 3.000 anni fa a partire da segni semplificati e più astratti e conta più di 100.000 caratteri singoli. Tuttavia nella quotidianità ne vengono usati solo dai 3.000 ai 5.000.

Si tratta pur sempre di una cifra notevole e, sebbene alcuni ideogrammi siano semplicemente formati da una linea dritta, altri sono composti da più di 20 segni. È comprensibile, quindi, che gli stessi parlanti cinesi perdano in parte la lingua.

Semplificazione della scrittura cinese

Per incoraggiare l'alfabetizzazione nel paese, nel 1956 il governo cinese ha varato una riforma per standardizzare la scrittura cinese attraverso l'adozione di caratteri semplificati. Per rendere più semplice il complesso sistema di scrittura, ad esempio, è stato stabilito un carattere standard per i caratteri che presentavano diverse varianti.

I caratteri con un elevato numero di segni sono stati semplificati, in modo da essere memorizzati più facilmente. Questi caratteri sono detti semplificati, mentre quelli tradizionali sono chiamati complessi.

Caratteri semplificati o complessi: non sono intercambiabili a piacere

La conseguenza di questa e di altre riforme è che oggi esistono migliaia di caratteri che differiscono nel cinese tradizionale e in quello semplificato.

La semplificazione infatti è avvenuta seguendo regole diverse: mentre in un carattere la parte più complicata era sostituita da simboli più facili, un altro carattere ha conservato una sola componente, mentre il resto è stato eliminato. In altri casi una componente del carattere è stata sostituita da un segno con la stessa pronuncia ma con un significato completamente diverso.

Pertanto non sorprende che gli stessi parlanti madrelingua cinesi non abbiano una completa padronanza di entrambi i sistemi, anche se uno dei due è detto "semplificato". I caratteri semplificati e quelli tradizionali, infatti, sono nettamente diversi tra di loro. Considerando che i due sistemi di scrittura non sono intercambiabili in modo arbitrario, si comprende l'importanza di scegliere la variante più adatta per il proprio gruppo target.

Cinese tradizionale o semplificato: la scelta dipende dal gruppo target

La risposta alla domanda se optare per il cinese tradizionale o quello semplificato è molto semplice: dipende dal gruppo al quale intendete rivolgervi.

Mentre il cinese semplificato è diventato la norma nella Repubblica Popolare Cinese, a Singapore e in Malesia, quello tradizionale è parlato a Taiwan, Hong Kong e Macao.

Se i vostri servizi o prodotti si rivolgono a clienti della Cina o se il vostro shop online è pensato per utenti di Singapore, allora scegliete il cinese semplificato.

Se il vostro target, invece, si trova prevalentemente a Taiwan, Hong Kong o Macao, allora il cinese tradizionale è la scelta giusta.

Prendete la vostra decisione e affidateci le vostre traduzioni!