Come scrivere newsletter accattivanti e di successo con questi semplici consigli

Conoscete bene questa situazione: spedite newsletter regolarmente. Il contenuto è adeguato, le immagini interessanti, ma desiderate attirare più clienti e aumentare le probabilità di successo della vostra newsletter.

Come funziona? Molto semplice: approfittate delle parole per scrivere una newsletter che parli ai vostri clienti in modo ottimale.

La lingua è una parte dell'identità

Nel marketing è risaputo: se vi rivolgete al cliente per nome, si sentirà subito legato a voi e alla vostra azienda, perché sa che ci si rivolge direttamente a lui.

Questo aumenta le probabilità di vendere il vostro prodotto o servizio al cliente, o almeno di incuriosirlo con la vostra proposta.

Anche utilizzare il linguaggio giusto produce lo stesso effetto di rivolgersi al cliente per nome.

Naturalmente, offrite una newsletter in inglese per un destinatario anglofono e un testo in francese se vi rivolgete ad un pubblico francofono.

Tenete conto anche delle varianti linguistiche?

Il vostro cliente anglofono della Gran Bretagna riceve lo stesso testo inglese del vostro cliente degli Stati Uniti? Inviate al cliente francofono svizzero lo stesso testo francese che proponete al cliente che vive in Francia?

Così come il nome di una persona crea una parte della sua identità e il suo utilizzo permette di rivolgersi in modo più personale a quella persona, così avviene anche per la variante linguistica.

Chi parla tedesco e vive in Svizzera, comprende certamente anche il tedesco parlato e scritto in Germania, ma si sentirà maggiormente coinvolto se vengono utilizzati i termini tipici della sua variante linguistica e la grafia e la punteggiatura del suo Paese.

Questo da una parte dimostra rispetto e apprezzamento nei suoi confronti e dall'altra gli ricorda che ci si rivolge proprio a lui:

è un cliente così importante che la vostra azienda si è preoccupata di rivolgersi a lui personalmente.

Tutte le lingue che sono parlate in diversi Paesi possono presentare delle particolarità di utilizzo in base al Paese e persino nello stesso Paese ricorrono differenze linguistiche per lo più regionali.

Se fate questa considerazione potrete rivolgervi meglio ai vostri clienti e aumentare le probabilità di successo della vostra newsletter.

Indipendentemente dalla variante linguistica, l'approccio diretto influisce sul grado di coinvolgimento del vostro cliente.

Dare del tu o del Lei?

Molte lingue operano una distinzione tra una scelta comunicativa informale e un approccio invece piuttosto distanziato.

Il tipo di comunicazione da adottare in ogni situazione varia in base al Paese e alla comunità linguistica, e non ci sono regole universali.

In alcuni contesti dare del tu può risultare troppo personale ed è pertanto riservato a conversazioni o discorsi informali tra amici o colleghi stretti.

In alcuni Paesi invece viene dato quasi esclusivamente del tu e dare del Lei risulta inusuale e crea distanza.

Anche se la questione "dare del tu o del Lei" non si pone in alcune lingue perché non c'è differenza nell'uso dei pronomi, esistono tuttavia diverse possibilità di rivolgersi ai clienti:

per nome o per cognome?

Anche qui vale lo stesso discorso del dare del tu e del Lei: in alcuni Paesi l'uso del cognome è sinonimo di distanza ed è preferibile il nome, in altri chiamare per nome risulta troppo personale e usare il cognome è la scelta migliore.

Non è quindi solo il Paese destinatario ad avere un ruolo decisivo, ma anche il gruppo target:

a chi volete rivolgervi?

  • Giovani adulti
  • bambini e ragazzi
  • persone anziane?

È necessario modificare il vostro testo, e anche l'intestazione, in base al gruppo target di riferimento.

Infine, oltre al pubblico target, anche la vostra azienda assume un ruolo importante: quale tipo di rapporto intendete creare con il vostro cliente?

E quale tipologia di prodotti o servizi offrite?

  • Prodotti alla portata di tutti
  • prodotti di classe media
  • prodotti di lusso?

 

Tutti questi fattori influiscono sul linguaggio da utilizzare con i vostri clienti

Vale dunque la pena definire chiaramente il vostro mercato target. Rivolgetevi ai vostri clienti in modo mirato e personale, si sentiranno subito legati alla vostra azienda e per voi sarà molto più semplice convincerli della vostra proposta.

Fate una prova con la prossima newsletter!